Questa mattina assolatissima, afosa e stracolma di persone come ogni mattina mi alzo, vado al lavoro aspettandomi di tutto.

Ma questo proprio no.

Nell’agenzia di viaggi dove lavoro, entrano persone di ogni tipo: mogli di delinquenti dalla faccia cupa, poveracci con un BMW e nessun soldo per le vacanze, miriadi di clandestini senegalesi, marocchini che devono scappare prima che scada il visto, uomini con una montagna di soldi in tasca, porsche parcheggiata fuori in diveto di sosta e una fretta “ladra” di prendere un volo per Malaga solo andata.

Ma questo proprio no.

A Marano si dice sempre che ” si sta tranquilli” perchè qui i mafiosi e i cammorristi hanno le loro case, devono evitare assolutamente eventi rumorosi, o almeno così sembrava. I Nuvoletta e i Polverino ormai sono noti a tutti, questa città ha la fama di essere stata la mamma dell’assassino di Giancarlo Siani ragion per cui troverete scuole e strade dedicate al giornalista defunto. Tantissime manifestazioni per la legalità alle quali partecipano anche i figlioletti dei cammorristi. Dal Vomero addirittura ( udite udite) frotte di gente perbene e borghesuccia ha abbandonato le proprie mini supercase per prendersene una qui, nella “tranquillità” perchè Marano è anche la città dell’edilizia, si costruiscono case su case su case. Cemento su cemento e qualche sputo di verde poco curato per dare l’apparenza della cittadina ordinata.

Ma non è più così. I vomeresi si stanno pentendo amaramente e appena possono prendono l’auto per tornare al loro ambiente naturale: il mercatino e p.zza Vanvitelli.

Continua



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