Molte critiche alla candidata del Pd più votata nel Nord-Est dopo l'intervista a Repubblica
Pollastrini, Zingaretti, Follini, Carloni, Chiaromonte, Carra: "Abbia più rispetto
Fuoco di fila contro Debora Serracchiani
"Franceschini simpatico? Lo era anche Totò"
E lei replica su Facebook: "Sto con Dario perché vuole creare una nuova classe dirigente"
Debora Serracchiani
ROMA - Fuoco di fila nei confronti di Debora Serracchiani, la candidata del Pd più votata nel Nord-Est, dopo l'intervista pubblicata da Repubblica oggi. Pollastrini, Zingaretti, Follini, Carloni, Chiaromonte, Carra, Marrazzo: è lungo l'elenco degli esponenti del Pd che contestano le affermazioni della donna che ha messo a segno l'indiscutibile primato di superare il premier Berlusconi alle ultime elezioni europee nella sua circoscrizione, e che ha dichiarato senza mezzi termini la sua preferenza per Dario Franceschini, bollando Pierluigi Bersani e Massimo D'Alema come "apparato". E lei, dopo essere stata bersagliate di critica, replica su Facebook: "Non sto con Dario per simpatia, ma perché vuole creare una nuova classe dirigente".
"Il Pd - sottolinea Gianni Pittella, responsabile organizzazione mozione Bersani - nasce dall'incontro di milioni di cittadine e cittadini che hanno creduto in un progetto nuovo che affonda le sue radici nella storia delle grandi famiglie riformiste italiane. Negare questa storia, rimuoverla con sprezzante disinvoltura, negare il ruolo di chi ne è stato e ne è protagonista, è come recidere le proprie radici e buttarsi nel vuoto".
Continua
"Il Pd - sottolinea Gianni Pittella, responsabile organizzazione mozione Bersani - nasce dall'incontro di milioni di cittadine e cittadini che hanno creduto in un progetto nuovo che affonda le sue radici nella storia delle grandi famiglie riformiste italiane. Negare questa storia, rimuoverla con sprezzante disinvoltura, negare il ruolo di chi ne è stato e ne è protagonista, è come recidere le proprie radici e buttarsi nel vuoto".
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(1 luglio 2009)

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